Armando Siri (Genova, 10 agosto 1971) è un politico italiano.
Giornalista professionista dal 1998, ha lavorato come redattore a Mediaset ed è stato autore di programmi televisivi. Da giovanissimo è stato attivista della Federazione Giovanile Socialista Italiana, amico personale e collaboratore di Bettino Craxi.
Nel 2011fonda e diventa presidente del Partito Italia Nuova, con cui si candida a sindaco alle elezioni comunali del 2012 a Genova.
Nel 2014 collabora con il Segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, il quale sposa a tutti gli effetti il progetto di flat tax al 15% che ha portato all’attenzione dei media nazionali grazie al convegno internazionale Aliquota unica.
Nel maggio 2015 viene nominato responsabile economico e della formazione del soggetto politico Noi con Salvini.
È autore della proposta di legge per l’introduzione della flat tax al 15%, depositata presso la Camera dei Deputati nel giugno 2015 dal gruppo parlamentare della Lega Nord. Siri ha personalmente lavorato alla flat tax con Alvin Rabushka, suo ideologo insieme a Robert Hall. Ha inoltre lavorato alla stesura del testo di legge che propone l’introduzione del servizio civile obbligatorio e retribuito per tutti i giovani maggiorenni.
Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 si candida con la Lega di Salvini al Senato e viene eletto nel collegio dell’Emilia-Romagna per la XVIII legislatura della Repubblica Italiana. L’11 giugno viene nominato dal Consiglio dei Ministri Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel Governo Conte I, sostenuto dal Movimento 5 stelle e Lega.
È responsabile del programma, coordinatore dei dipartimenti della Lega e responsabile della Scuola di Formazione Politica del partito.
Nel 2023 il vicepremier e ministro Matteo Salvini lo sceglie come proprio consulente con l’incarico di consigliere per le politiche economiche, del credito e dello sviluppo sostenibile.
Nel 2019 pubblica Flat tax Fase II Dal contribuente al reddito familiare Formapolis Edizioni.
La Flat Tax è un argomento che suscita dibattiti accesi in Italia. Si tratta di un sistema fiscale che prevede un’aliquota unica per tutti i redditi, semplificando il sistema tributario e riducendo la pressione fiscale. I sostenitori ritengono che potrebbe incentivare il lavoro e la produzione, ampliando la base imponibile e riducendo l’evasione fiscale. Tuttavia, i critici sottolineano che potrebbe essere in contrasto con il principio di progressività fiscale e causare una diminuzione delle entrate tributarie.
Armando Siri in questo volume, esplora come una tassa unica potrebbe rispettare il principio di progressività sancito dalla Costituzione italiana, mettendo al centro la famiglia come unità fiscale. Siri sostiene che questa riforma potrebbe essere sostenibile per le finanze pubbliche e rappresentare una soluzione per rilanciare l’economia italiana.
La proposta di una Flat Tax al 15% rappresenta un passo ambizioso verso una riforma fiscale più ampia e omogenea. L’idea è quella di semplificare il sistema tributario, ridurre la pressione fiscale e incentivare la crescita economica. Tuttavia, rimangono interrogativi importanti: come garantire la sostenibilità finanziaria di questa riforma e rispettare il principio di progressività sancito dalla Costituzione italiana?
Da un lato, c’è chi ne evidenzia i potenziali benefici, come la semplificazione del sistema fiscale, la maggiore trasparenza e gli incentivi per l’economia. Dall’altro, i detrattori si interrogano sulla sua compatibilità con il principio di progressività sancito dalla Costituzione italiana e sull’impatto che potrebbe avere sul bilancio dello Stato, soprattutto in termini di riduzione delle entrate fiscali.
Sembra che Armando Siri abbia cercato di affrontare le principali criticità legate alla Flat Tax, proponendo un modello che tenga conto delle peculiarità sociali e fiscali italiane. La centralità della famiglia come unità fiscale, insieme alla progressività adattata in un sistema ad aliquota unica, rappresenta un tentativo interessante per equilibrare equità e semplificazione fiscale. Tuttavia, i dettagli sulla sostenibilità economica di questa proposta e sul suo impatto sul bilancio pubblico rimangono cruciali.
Da un lato, questa riforma promette una semplificazione e un incentivo alla crescita economica attraverso una riduzione delle tasse. Dall’altro, resta la necessità di approfondire come si potrebbero salvaguardare principi fondamentali, come la sostenibilità del bilancio pubblico e il rispetto della progressività fiscale, garantendo che chi guadagna di più contribuisca in misura adeguata.
Potrebbe essere interessante studiare modelli simili adottati in altri Paesi e analizzarne gli effetti economici e sociali. Inoltre, un’eventuale introduzione di una Flat Tax in Italia richiederebbe una revisione complessiva del sistema fiscale, comprendendo misure di compensazione per evitare squilibri sociali ed economici.
Da una parte, ci sono le promesse di semplificazione, incentivo alla crescita economica e sostegno alle famiglie; dall’altra, rimangono questioni aperte come la sostenibilità economica, il rispetto della progressività fiscale e il possibile impatto sulle finanze pubbliche.
Il libro di Siri propone soluzioni innovative per affrontare queste sfide, in particolare considerando la famiglia come unità centrale del sistema fiscale e bilanciando la progressività all’interno del sistema ad aliquota unica. Rimane però fondamentale analizzare con attenzione l’applicazione pratica di queste idee, soprattutto in un contesto economico complesso come quello italiano.